Molte sono le riflessioni che sto facendo dopo il post sulla campagna Diesel, raccogliendo i pensieri di Supermambanana, Lanterna ed M di Ms.
E succede che uno che ha un certo ascendente sui ragazzi faccia dichiarazioni di un certo tipo. Niente di nuovo, per carità: che basta guardarlo in faccia. Gli è però che il personaggio in questione ha un suo charme, sia persona di una certa levatura intellettuale, nel panorama televisivo, sia uno che ci azzecca, nella sua eccentricità, e sia stato uno dei personaggi più amati nella TV nazionale di questi ultimi due anni.
Scatenandosi (giustamente) il putiferio, l'Esimio Ministro propone per il suddetto personaggio la strada della redenzione mediatica. Suscitando un altrettanto imbarazzato coro di proteste.
La povera madre, che alle 7:30 si sveglia con gli occhi pesti (e non perché ha fatto baldoria, ma perché è l'età, si sa) e i capelli da pazza, alla radio (e che radio) sente tre deejay che se la ridono sulla vicenda. Quella del personaggio, intendo, non quella dell'Esimio Ministro.
La povera madre scuote la testa e pensa alla famosa modella che abbiamo visto in uno spot al cinema, protagonista di una performance semi-erotica per la pubblicità di un profumo francese, prima de La principessa e il Ranocchio, e al famoso rampollo e al quale, ultimamente, un importante quotidiano nazionale non di famiglia ha dedicato una sviolinata di due pagine intere (lui sì che ha risollevato l'immagine dell'azienda e avrebbe salvato il suo Football Club dalla rovinosa situazione in cui versa).
La povera madre si occupa di disgrazie e della imprescindibile necessità di opere educative a salvaguardia della famiglia per metà del suo tempo. E pensa che una pubblicità non deve essere educativa: deve essere esteticamente ineccepibile, e deve suscitare un pensiero ed un'emozione senza arrivare a mercificare la persona. Ma pensa invece che i Media mainstreaming, come si dice tra noi, abbiano un imprescindibile dovere etico ed educativo.
La povera madre, un po' preoccupata, che qui si gioca con il fuoco, perché il messaggio che comunque passa è che la droga NON fa male, alle 7:30 della mattina con gli occhi pesti e i capelli da pazza pensa che la realtà supera sempre l'immaginazione. Non pensa Dove finiremo di questo passo?, perché non è l'ora adatta per sentirsi così vecchi, ma pensa invece: Be stupid or Be Morgan? E si sente un po' come Amleto, con gli occhi pesti e i capelli da pazza.