Lascio questa giornata bella e piena per i miei bimbi con un sottile velo di malinconia. Come quando lasci qualcosa, che sai non sarà più così.
Temo che questo sarà l'ultimo Natale in cui il Piccolo Ing. - e, di conseguenza, Piccoletta e, di conseguenza, tutti noi - potrà godere dell'attesa per l'arrivo di Gesù Bambino, nella notte magica di Natale. Non so se mio figlio sa e non dice, o se sospetta qualcosa, o se invece è ancora davvero convinto. L'anno prossimo sarà in quarta elementare, e temo che non andremo più in là.
Ma non importa.
Natale è anche finzione sotto tanti altri punti di vista... Per ora con i bimbi ci godiamo il lato migliore della finzione e so già che, quando non ci sarà più, mi mancherà tantissimo. Ma ho imparato, quest'anno, ad apprezzare lo sforzo di responsabilità dei grandi di far sembrare ai piccoli che è tutto a posto e che è davvero festa. Non trovo che sia ipocrisia, trovo che sia un atto di responsabilità.
Temo che questo sarà anche l'ultimo Natale per una serie di "aggiustamenti" che sono giunti davvero al capolinea, ma quello lo lasceremo decidere all'anno che viene.
Ecco, il nostro Natale di passaggio è stato molto bello, e un po' dolceamaro come i bimbi che diventano grandi e questa vignetta di Altan
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sabato 25 dicembre 2010
lunedì 10 novembre 2008
Questioni filosofiche: ancora su Babbo Natale e Gesù Bambino
Anche quando ero piccola io da noi arrivava Gesù Bambino e mi ha sempre un po' turbato l'idea di questo bambino, piccino piccino, appena nato che se ne va in giro a portare i regali e poi (come dice saggiamente tua figlia) si rimette a fare il bambino!! Comunque per i bambini alla fine l'importante è la magia, indipendentemente da chi la porta!!
Laisa
Grazie a Laisa per il prezioso suggerimento!! (è vero che il Natale ha una magia tutta sua, ma chissà perché noi genitori ne facciamo una questione pedagogica...)
Oggi, riunione di classe della piccoletta. Ci hanno detto che a Natale pensano di far arrivare Babbo Natale con qualche gioco nuovo per tutta la classe. Siamo fritti, ho pensato.
Però io sono troppo affezionata a Gesù Bambino, mi spiace, e non lo voglio proprio cambiare con Babbo Natale (già ho ceduto su Halloween, con grande sdegno della Grande Nonna). Noi abbiamo detto che da qualcuno va Gesù Bambino, e da qualcun altro Babbo Natale, si dividono le case perché non possono certo passare dappertutto in una sola notte! Vediamo come va a finire...
giovedì 6 novembre 2008
Babbo Natale o Gesù Bambino?
In casa nostra, a Natale, arriva Gesù Bambino. Anche in casa di amici assolutamente insospettabili arriva Gesù Bambino. Nelle case dei cuginetti, arriva Babbo Natale. Siamo una famiglia multiculturale.
"Mamma, io non voglio Gesù Bambino. Voglio Babbo Natale"
L'educazione religiosa della piccoletta inizia a mostrare le prime crepe.
"E perché, tesoro mio?"
"Perché Babbo Natale fa solo i regali e poi va a dormire, invece Gesù Bambino va a fare il bambino".
Che la piccoletta abbia già capito che per fare le cose per bene occorre una certa specializzazione? O che la storia che deve lasciare il ciuccio a Gesù Bambino abbia creato un precedente difficilmente sanabile?
"Mamma, io non voglio Gesù Bambino. Voglio Babbo Natale"
L'educazione religiosa della piccoletta inizia a mostrare le prime crepe.
"E perché, tesoro mio?"
"Perché Babbo Natale fa solo i regali e poi va a dormire, invece Gesù Bambino va a fare il bambino".
Che la piccoletta abbia già capito che per fare le cose per bene occorre una certa specializzazione? O che la storia che deve lasciare il ciuccio a Gesù Bambino abbia creato un precedente difficilmente sanabile?
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