In premessa cito Telli, mamma di cinque maschi e destinata quindi, nella vita, a fare la suocera almeno cinque volte: "Qualsiasi cosa dici o fai, hai sbagliato".
E' vero Telli, hai ragione. Fare la suocera è un mestiere difficilissimo.
Ma le nuore non dimenticano (e adesso hanno anche un blog).
Interno giorno. Mattina. Brutto tempo, decidiamo di non scendere al mare. Bambini in libertà, mamma tenta un disperato recupero del disperato arretrato di lavoro che giace nel suo PC e in una angolo della sua mente. Sta dietro ai bambini, risponde al telefono, risponde alla suocera (che, esattamente come i bambini, non si accorge che mamma lavora), prepara il pranzo per tutti (dato che i suoceri sono eccessivamente indaffarti a monitorare gli spostamenti del gatto ormai semi-randagio e a tenere d'occhio i cassonetti della spazzatura lungo la strada, non ancora svuotati ad un'ora decisamente indegna). Pranziamo, prendiamo la macchina per andare al mare.
"Ma tu lavori!" fa lei.
"Eh sì, sai com'è, quando sei libero professionista sei a casa ma non sei mai in vacanza..." rispondo io.
"Certo che il tuo lavoro è proprio uno sbattimento!"
"..."
Esterno giorno. Ai bagni.
"Guarda com'è abbronzato Franco!"
Altri blabla.
"Certo che tu, bruna come sei, non ti abbronzi proprio per niente!"
"... Mah, veramente... mi sono sempre abbronzata"
"E adesso, com'è che non ti abbronzi?!?"
"..."
E' vero Telli, hai ragione. Fare la suocera è un mestiere difficilissimo.
Ma le nuore non dimenticano (e adesso hanno anche un blog).
Interno giorno. Mattina. Brutto tempo, decidiamo di non scendere al mare. Bambini in libertà, mamma tenta un disperato recupero del disperato arretrato di lavoro che giace nel suo PC e in una angolo della sua mente. Sta dietro ai bambini, risponde al telefono, risponde alla suocera (che, esattamente come i bambini, non si accorge che mamma lavora), prepara il pranzo per tutti (dato che i suoceri sono eccessivamente indaffarti a monitorare gli spostamenti del gatto ormai semi-randagio e a tenere d'occhio i cassonetti della spazzatura lungo la strada, non ancora svuotati ad un'ora decisamente indegna). Pranziamo, prendiamo la macchina per andare al mare.
"Ma tu lavori!" fa lei.
"Eh sì, sai com'è, quando sei libero professionista sei a casa ma non sei mai in vacanza..." rispondo io.
"Certo che il tuo lavoro è proprio uno sbattimento!"
"..."
Esterno giorno. Ai bagni.
"Guarda com'è abbronzato Franco!"
Altri blabla.
"Certo che tu, bruna come sei, non ti abbronzi proprio per niente!"
"... Mah, veramente... mi sono sempre abbronzata"
"E adesso, com'è che non ti abbronzi?!?"
"..."