lunedì 5 luglio 2010

Invecchiare (1) e (2)


Uno.
All'inizio della stagione, i saluti di rito all'ultima spiaggia: Ciao, come stai, come state, MA COME SONO CRESCIUTE QUESTE BIMBE!!!!

Che, quando ero piccola, se c'ero una cosa che odiavo era la vecchia carampana che mi tirava le guance e strillava ai quattro venti: "Ma quaaaaanto seeeei cresciuuuuutaaaaaa"

Incontro l'amico di famiglia dell'Ing.
"Ciao/come stai/come sta tua moglie/noi tutto bene/ma come è cresciuta questa bimba!"

"Sì, loro crescono, e noi invecchiamo!"

"Beh, sì... Ciao, eh"

Due.
Messaggio dalla signora dell'Associazione Aiuti Umanitari, che dovrei sentire per lavoro ma che è partita in vacanza con i nipoti (la Signora Aiuti Umanitari aiuta anche i figli, evidentemente, e non solo l'umanità): "Sentiamoci lunedì mattina, grazie, buongiorno".

Tempo un minuto, un altro messaggio sul cellulare: "Ciao Paolo, ti amo tanto".

La Signora Aiuti Umanitari ha sbagliato mittente (si spera fosse suo marito, ma se anche fosse l'amante, chissenefrega), e io vorrei invecchiare proprio così, mandando messaggi d'amore a mio marito (magari non all'amante, possibilmente).

1 commento:

Oh mamma ha detto...

Insomma, sarà un luogo comune, ma l'importante è essere giovani dentro (ma non giovanili)