martedì 24 marzo 2009

Lettera a mia figlia


Cara piccoletta,
ogni tanto penso a quando sarai grande, a quando sarai diventata una splendida donna, e sarai orgogliosa dei tuoi splendidi occhi verdi, e non desidererai più avere gli occhi scuri, come la mamma. Ti auguro di essere una donna forte e generosa, allegra e decisa. Ti auguro di avere la saggezza di ascoltare i desideri del tuo cuore, e di avere il coraggio di seguirli. Ti auguro di innamorarti, e ti auguro di saper coltivare l'amore, giorno per giorno. Ti auguro di essere paziente, e fiera, e soddisfatta di quello che costruirai.Ti auguro di avere successo, e di sapere sempre che vincere è importante, ma anche che non sempre si vince. Ti auguro una vita piena di bimbi.

MA ANCHE.

Ti auguro di rimanere sempre come ora, biondina e glabra. Perché la guerra al pelo è lunga, faticosa e frustrante. Una delle battaglie più estenuanti, tra le numerose battaglie che una donna deve intraprendere, nel corso della propria vita. E che una donna affronta, sapendo di non avere alcuna speranza di vincere.

6 commenti:

Mamma in 3D ha detto...

Ciao Lorenza, ricambio la tua visita.
Bella questa lettera alla piccoletta, anch'io, dopo i due maschietti, mi trovo a fare considerazioni nuove pensando alla mia piccola donna...
Con una preoccupazione in più: quella con la pelle chiara e gli occhi verdi sono io, mentre lei ha dei bellissimi occhi neri... ;-)

Alessandra ha detto...

La mia biondina lo è ma glabra no...tutta sua madre.

milanoelorenza ha detto...

certo che noi donne mediterranee siamo veramente le più sfigate, da questo punto di vista...

Rita ha detto...

che tenera... :-)

Rossana ha detto...

Sto ridendo.
Anche la mia è biondina ma ha già una certa ruvidità sui polpacci che mi spinge a preoccuparmi.
Io ho iniziato a depilarmi di nascosto a dodici anni. Un disastro. :D

passodoppio ha detto...

AHAHAH!!! La terribile battaglia del pelo...