mercoledì 25 marzo 2009

Arma Letale, ossia: quando si ammalano in due

Sabato mattina il piccolo ingegnere si è svegliato con la febbre. Abbiamo così inaugurato il weekend.
Domenica febbre.
Lunedì chiamo la pediatra.
Andiamo dalla pediatra.
Non ha niente.

La febbre continua, tra alti e bassi.
Ieri mi chiama la mamma di piccolo-biondino, dicendomi che anche suo figlio, che è stato qui a giocare martedì scorso, ha la febbre da sabato. Lui ha iniziato l'antibiotico.
Poi mi chiama la Grande Nonna, per la seconda volta. E mi dice che anche GioGio, il cuginetto, sta prendendo l'antibiotico. Ma lui ha la febbre da venerdì.

Ieri sera mettiamo a letto la piccoletta con la febbre.

Alle dieci di sera richiama la Grande Nonna, per il bollettino medico. Ricomincia con la storia dell'antibiotico. Non sa che anche quella piccola è a rischio, mi guardo bene dal dirglielo per non prolungare la telefonata minatoria (per usare un eufemismo), mentre tento di leggere le slide di Flavia su mamme blogger e marketing 2.0.

Questa mattina il piccolo ingegnere ha ancora qualche linea di febbre e la tosse cavallina. La piccoletta ha inequivocabilmente assimilato tutti i virus del fratello. Chiamo la pediatra. Acconsente e approva l'opzione antibiotico, per il piccolo ingegnere. Quell'altra dobbiamo tenercela malata ancora qualche giorno, mi sa, prima di approdare alla santa mistura guaritrice.

Così oggi sono tutti e due a casa. Una cosa che non succedeva da tre anni, quando abbiamo collezionato, in successione.
Novembre 2005: varicella di piccolo ingegnere, anni quasi 3
Dicembre 2005: varicella di piccoletta, mesi 3
Gennaio 2006: scarlattina piccolo ingegnere, bronchite piccoletta, quinta malattia piccoletta.

Come si vede, la fratellanza è una cosa che si sperimenta in salute, ma soprattutto in malattia, da queste parti.

P.S. Per non parlare del fatto che.
Una va a letto a mezzanotte, e mentre cerca di addormentarsi si ritrova nel letto uno che, a un certo punto: "Carta!" "Forbice!" "Sasso!". L'ingegnere è in fase Brain Training di ritorno. Si avvicina il giorno del suo compleanno.

2 commenti:

MAQ ha detto...

le malattie simultanee sono un vero incubo.
se abitassimo nella stessa città ti assicuro che verrei a casa vostra a fare la crocerossina per darti un'ora d'aria (anche due).
resisti!!

milanoelorenza ha detto...

grazie, è come se lo avessi fatto!!