mercoledì 11 novembre 2009

Uno dei tanti post che non ho scritto


Settembre (Ottobre?) 2008, al tempo della Riforma Gelmini.

Premessa: l'Ing. giocava a pallavolo nella squadra dei vecchietti del Gonzaga, una scuola privata di Milano. La maggior parte dei vecchietti pallavolisti è costituita da ex allievi del Gonzaga. A Milano, l'iscrizione al Gonzaga è una specie di eredità che si trasmette con orgoglio di padre in figlio (maschio, generalemte, ma i tempi si sono evoluti per tutti). L'ing., che difende strenuamente e con accanimento la scuola pubblica, era uno dei pochissimi a mandare i figli alla scuola pubblica.

"Ma lo sai che G. mi ha detto che doveva iscrivere il figlio alle elementari al Gonzaga e non c'è più posto? Quest'anno hanno avuto un boom pazzesco di iscrizioni. Tra l'altro, gli altri due vanno già lì e per lui adesso è un bel casino".

Conosco il Gonzaga, e dubito che abbiano davvero rimbalzato il terzo figlio iscritto.

Ma per dire che la notizia di oggi del Corriere Milano, da queste parti circola da un anno. E per dire che se mamma fosse un po' meno noiosa, scriverebbe post più interessanti in tempo utile.

A seguire, i post che ho nel taschino da almeno una settimana:
mamme e downshifting
genitori, scuola e sussidiarietà,
quello che le coppie non si dicono


Ne scriverò, prima o poi. Quando avrò capito come pagare l'F24.

4 commenti:

Silvietta. ha detto...

temo sia un male comune. però anche se solo in forma riassunta hai delle idee interessanti!

a presto, s.

lorenza ha detto...

vediamo se poi riesco a svilupparle con calma e poca noiosità ;-)

don Luca ha detto...

Una mamma è davvero eccezionale... meno male che ci sono le mamme!!!

lorenza ha detto...

ecco quello che vorrei sentirmi dire da mio figlio, quando sarà grande (e non: purtroppo ho avuto te come mamma:-)