sabato 17 ottobre 2009

L'IKEA non fa bene alla vita di coppia


"I lavori di casa sono la terza causa di separazione, dopo l'infedeltà e i dissesti finanziari"
(cito a memoria da Quello che gli uomini non dicono, su FX il martedì intorno alle 23)


Ci sono tre tipi di uomini IKEA. Il Manager, il Libero Professionista e l'Ingegnere.

Il Manager acquista mobili IKEA esclusivamente per la stanza dei propri figli. Si reca all'IKEA, accompagnato dalla moglie ugualmente manager, una sola volta. Acquista tutto ciò che gli serve (solo gli uomini Manager trovano all'IKEA tutto in una volta sola), paga e prenota il trasporto ed il montaggio dei mobili. Nel giro di una settimana, avrà risolto la faccenda. Time is money, d'altronde. La moglie del Manager risulta l'unica che, finora, non ha maturato alcun pregiudizio sfavorevole nei confronti dell'IKEA.

Il Libero Professionista acquista mobili a casaccio. Al momento di farsi fare la fattura la moglie del Libero Professionista cerca, di sottecchi, di infilarci dentro anche il trasporto e il montaggio. Il Libero Professionista interviene: "Ma no, perché? Lo posso fare io!". A quel punto per il commesso IKEA la questione è risolta: la ditta svedese disincentiva in tutti i modi il trasporto e montaggio dei propri mobili. Il Libero Professionista dunque si mette al lavoro, preventivando di finire nel giro di un pomeriggio: scorre velocemente le istruzioni, e inizia di gran lena. Con due tipi di risultati:
1. Il mobile appare perfettamente montato, ma dopo una settimana inizia a mostrare inquietanti ed inspiegabili segni di cedimento;
2. Si accorge di aver sbagliato in qualche passaggio e abbandona l'opera, d'altronde nessuno è mai puntuale con le consegne e i pagamenti, perché inquietarsi per un mobile IKEA? La moglie del Libero Professionista, dopo due giorni, chiama un amico a finire di montare il mobile.

L'Ingegnere trova nell'IKEA la forma più alta di sublimazione personale. Preferisce andare all'IKEA da solo, ci impiega meno tempo e non è costretto ad acquistare inutili fronzoli per la casa, soprattutto sceglie con cura l'ora, facendo uno studio statistico approfondito sulle abitudini dell'uomo medio italico (l'ingegnere evita come la peste di andare all'IKEA il sabato o la domenica). Una volta acquistata la preziosa merce, in genere abbandona nell'ingresso di casa gli scatoloni per alcuni giorni. Poi, il sabato mattina di buon'ora si mette all'opera: prende le misure, segna, fa le prime prove. Tira fuori la bolla per assicurarsi che le mensole siano diritte, poi va di trapano per mettere i tasselli IKEA. Dopo numerose misurazioni, sembra che le mensole siano a posto. Alla prima tragica prova, però, le mensole iniziano a pendere come la Torre di Pisa. L'ingegnere si reca quindi a cercare consiglio dal ferramenta di fiducia, ma il fine settimana è ormai agli sgoccioli.

Durante il weekend successivo, l'ingegnere smonta di nuovo tutta la stanza, assicurando alla moglie e ai pargoli che con i nuovi tasselli, fornitigli dal ferramenta, le mensole reggeranno. Purtroppo anche questa volta, nonostante due giorni di lavori, misurazioni e prove, le mensole assumono un'aria tragicamente obliqua. Ma l'ingegnere, si sa, è un tipo tenace.

Fa il giro dei Brico e il venerdì sera si è finalmente procurato un tassello speciale di ultima generazione, oltre ad una serie di comunissime zanche, a lungo implorate dalla moglie: a cena, si dilunga a spiegare ai propri figli come funzionano i tasselli, ottenendo l'ammirazione incondizionata del piccolo, mentre la piccoletta si scaccola. Il sabato mattina smonta nuovamente la stanza, e si rimette al lavoro.

Nel frattempo la moglie dell'ingegnere ha giurato che la prossima volta va lei da sola, all'IKEA, e prenota trasporto e montaggio. Con la di lui carta di credito, se il lavoro non è finito entro l'ora di pranzo. Ci sono minacce che funzionano sempre, con gli ingegneri.

5 commenti:

M di MS ha detto...

Aaaaaaah!!!!
Anche io sono la moglie di un ing. da manuale!

valewanda ha detto...

io pure sono moglie di ing, ma all'IKEA vado da sola, e interpello il marito solo per fare buchi o altro genere di cose prefettamente pianificate prima. per il resto faccio da sola...

acasadclara ha detto...

mio marito non è ingegnere ma con mobili e fai-da-te si comporta pari pari. sarà grave?

lorenza ha detto...

@M di MS: che triste destino...
@Vale: mi sembra che nel vostro caso l'IKEA non crei nessuno scompenso di coppia
@acasadiclara: gravissimo!! ;-)

Mamma che fatica! ha detto...

ahahahahah! Penso a cosa potrebbe succedere se me ingegnere mi decidessi ad aiutare mio marito ad acquistare e montare i mobili all'IKEA!!!!