venerdì 2 ottobre 2009

Ho buttato via... aka: solidarietà alla D'Addario


Ho buttato via un sacco di tempo a cercare un senso ai miei pensieri. Probabilmente qualche ora in più di sonno non farebbe male, da queste parti. Poi ho deciso che non avrei pubblicato questo post. Poi ci ho ripensato. Voglio vedere che effetto fa, e magari non fa nessun effetto. Il bello è che non so neanch'io se essere d'accordo con me stessa.

Solidarietà a Patrizia D'Addario

Ieri sera si è consumato il Grande Scandalo della TV Italiana: la escort del Nuovo Millennio in TV.

Escort è diventato appellattivo corrente e, insieme a trombare, uno dei vocaboli correnti nelle cronache locali, certo: escort è un po' più fine di trombare, diciamocelo, poi è una parola inglese e fa più fighi usarla. Al posto di dott.ssa D'Addario, escort D'Addario: suona bene uguale, in fondo. Fa curriculum comunque, pare.

Il direttore di Libero sostiene che la D'Addario ha alle spalle qualche potenza oscura che tenta di minare il potere di Berlusconi: non lo so, sono italiana anch'io e pure io amante delle dietrologie, ma francamente. Oltre a quei cretini della sinistra, che così sono pure riusciti a tirarsi la zappa sui piedi, non riesco ad immaginarmi nessun altro.

Quando la guardo, io vedo solo una donna ferita, e disperata: ha avuto la chance della sua vita, certo sarà stata aiutata da qualcuno (che se mi presento io in procura mi rinchiudono per infermità mentale, altroché), e se l'è giocata. Vedo una donna che ha avuto l'occasione di conoscere l'uomo più potente d'Italia, il quale ha fatto il galante con lei: probabilmente, lei era abituata ad altri tipi di "relazione". Ha pensato che il Presidente si fosse invaghito di lei, ha immaginato il suo futuro finalmente un po' diverso, ha pensato che tutti i casini che si portava dentro e dietro si sarebbero risolti, con quelli che per alcuni sono solo pochi spiccioli, e qualche aiutino. Invece è stata scaricata, in modo brutale con tutta probabilità, e si è vendicata. Tanto più bello il sogno, tanto più brusco il risveglio.

Belpietro ha attaccato la D'Addario sostenendo che tutti, nella sua famiglia, risultano nullatenenti, e chiedendole come pensava di finanziare il progetto di ristrutturazione del suo stabile: perché notoriamente tanti in Italia evadono le tasse, ma la escort D'Addario deve denunciare all'Agenzia delle Entrate i "redditi da marchetta". Ha parlato anche di finanziamenti di banche, come se non sapesse come si finanziano, in tanti, al Sud. Poi ha iniziato con il lungo elenco delle sue malefatte, denunce, casini vari: con cattiveria, con livore, con voglia di annientare. Alla fine le ha chiesto come si mantiene, in questo momento.

Mi veniva da piangere. Per la D'Addario.
Sarà che ieri, per lavoro, leggevo di una famiglia che accoglieva prostitute. Sarà che sono donna e certi meccanismi di annientamento delle donne li conosco bene, anche solo per empatia, mentre agli uomini sono del tutto sconosciuti, perché loro si fronteggiano ad armi pari, in orizzontale, invece le donne bisogna sempre metterle sotto, in tutti i sensi, giacché di escort parliamo. Perché ho pensato che se il sig. Belpietro avesse avuto davanti un uomo, si sarebbe comportato in modo un po' diverso.

Ora, siccome la D'Addario è una escort (e, come nota lei stessa, tutte sono veline, ballerine, ragazze immagine ma solo lei è una escort, non si capisce come) è politicamente scorretto, da parte delle donne, difenderla: non è certo un modello comportamentale una che ha fatto uso del suo corpo e blablablabla. Ma a me veniva da piangere perché vedevo una donna, con poche difese se non quelle elementari che ha imparato a conoscere (quel mix di furbizia ed ignoranza molto letterario), usata (da tutti) e passibile di maltrattatamento, perché tanto è una escort (prima di essere una persona, e una donna).

Mi è venuto in mente quel Tizio che diceva che le prostitute ci passeranno davanti, in Paradiso.

15 commenti:

Mamma in 3D ha detto...

Ieri sera ho assistito allo stesso programma stirando... non so se fumasse più il ferro a vapore o io.
Ancora non mi capacito del fatto che in questione ci fosse la moralità della D'Addario e non quella di qualcun altro.

M di MS ha detto...

Io invece sono delusa. Non che da Santoro mi aspetti chissà che cosa, visto che pure il mio amato Lerner l'altra sera con la Zanardo in studio ha toppato la trasmissione. Solo che vedere l'ennesima puntata sulle "puttanate" del premier mi deprime. Attenzione, non che il giornalismo non debba occuparsi di queste cose. Ma in questo momento, dopo che già ne abbiamo sentito di ogni, io penso che sarebbe molto meglio parlare dei cosiddetti veri problemi della ggente.
La D'Addario è una poveraccia, una che tutti ricorderanno per quello che è qualsiasi cosa farà dopp nella vita. Belpietro è un servo tra i numerosi servi, che in effetti ha avuto gioco facile contro la poveretta che di numeri ne ha ben pochi. E Santoro è un cinico, forse quello che in tutta sta storia mi è piaciuto meno di tutti. Sì, la D'Addario ieri sera è stata carne da macello. Consenziente. Quindi alla fine non mi ha fatto pietà.

supermambanana ha detto...

premesso che, essendo barese e 42enne pure io, non riesco proprio a scagliarmi contro questa donna.

premesso che la figura della prostituta che lo fa di mestiere, piuttosto che la puttana che la da di nascosto, ha una certa nobilta', da Filomena Marturano a Pretty Woman.

premesso anche che io non ho visto la trasmissione, ma solo spezzoni on-line, ma, tenendo fede al classico proverbio del profeta in patria, le interviste fatte all'estero mi sono sembrate molto piu' vere e intese a cogliere la persona oltre il caso. Santoro e' ormai anche lui un carrarmato che passa sopra chiunque.

Ho letto con interesse il commento di Curzio Maltese su Repubblica, che ricorda il caso Lewinski, e il tentativo di intervistarla a Porta a Porta, oh yes, e dietro poderoso cache', altro che scandali che la televisione pubblica non deve permettersi.

Giulia ha detto...

Scusa come si finanziano tanti al Sud?
Io al Sud mi finanzio lavorando onestamente e lottando contro ingiustizia e illegalità.

rosita ha detto...

Io confesso di aver ceduto al sonno. Anche a me la D'Addario ha fatto tanta pena e Bel Pietro non mi è mai piaciuto con quella sua arroganza cinica.
Sabato ho anche visto videocracy, che mi ha messo non poco livore contro berlusconi, contro il mondo malato che ha costruito intorno a sè e intorno a noi, ma mi ha fatto anche incazzare con le donne che ormai usano il corpo come merce per arrivare dappertutto e non intendo sono le escort, ma le veline e compagnia bella, che lo mostrano ecc...
Pensieri confusi ma incazzati su questa italia che berlusconi sta plasmando a sua immagine e somiglianza.

giuliana ha detto...

non credo che per la d'addario sia stata la prima volta. e infatti ha tenuto duro, non ha dato segni di cedimento e anzi ha continuato a perorare la sua causa presso il sindaco di bari (cosa assai discutibile, in quel contesto). però belpietro è stato veramente disgustoso. lui e la ragazzina della giovane italia. ecco, quella l'avrei presa a sberle e mandata a nanna.

Anonimo ha detto...

Scusate sono una voce fuori dal coro, ma io proprio non riesco a prendere le parti di questa donna, non tanto per il fatto di essere una escort visto che ognuna è libera di fare ciò che vuole del proprio corpo purchè nel rispetto degli altri, ma per aver messo in piazza l'accaduto (l'avrei pensata così anche se si fosse intrattenuta con qualcuno che non fosse il presidente del consiglio!) allora si mi viene da dire che è una puttana (scusate il gergo) perchè anche in questo mestiere ci vuole un pò di dignità. Io non so se la sua sola colpa è stata quella di farsi abbindolare da gente senza scrupoli che approfittando della sua ingenuità l'hanno mandata allo sbaraglio ma se fosse davvero in buona fede si ritirerebbe dalla ribalta evitando anche di fare tournè all'estero vantandosene come ha fatto ieri sera da Santoro. Stefania

PuroNanoVergine ha detto...

Stefania, mi sembra ipocrita la condanna alla D'Addario perchè ha messo in piazza quanto accaduto (farlo, ma non dirlo).

In quanto a dignità il "mestiere" di Presidente del Consiglio ne richiederebbe ben di più che quello della escort.

p.s. scusami per l'ipocrita, non ho trovato altri termini meno diretti.

lorenza ha detto...

... Come avete visto, faccio un po' fatica a tirare le somme del discorso (ma forse Non c'è niente da capire, giusto per fare una citazione dotta). Vorrei solo rispondere a Giulia: non era mia intenzione essere discriminatoria, mi stavo riferendo al legame tra imprenditorialità che sfrutta il lavoro sommerso e criminalità, descritta da Saviano in Gomorra. Tutto qui.

bombamagagna ha detto...

trovo belpietro borioso e maleducato, sempre!
che tristezza che certe persone abbiano tale potere.

supermambanana ha detto...

dalla magica memoria on demand, sollecitata da facebook e resa possibile da youtube, tiro fuori questo:

http://www.youtube.com/watch?v=aZcoKQbKxus

e questo

http://www.youtube.com/watch?v=F9Vg2gGFZQg&feature=related

Anonimo ha detto...

Sempre Anno zero. Sempre quel fare arrogante e machista di Belpietro. La vittima: Concita De Gregorio. Guarda un po', di nuovo una donna!

www.mammasidiventa.ilcannocchiale.it

Mamma che fatica! ha detto...

Guarda è proprio mentre inviava baci a destra e a manca alla Mostra del Cinema di Venezia (che ci faceva?), come fosse stata una diva, che mi sono detta: si, lei andrà in paradiso... Su andiamo, cerchiamo di essere obiettivi, questa nuova "Maria Maddalena" ci marcia alla grande.

lorenza ha detto...

@Mammachefatica! Premesso che io stessa ho fatto una premessa possibilista, e che i commenti mi hanno fatto riflettere ulteriormente, la grande pena che ho provato non è stata per lei in quanto lei, ma per lei in quanto simbolo - che tutta questa storia è molto metaforica, alla fine - e per me in quanto donna, in questo paese. Ti assicuro che cerco di essere obiettiva, ho solo descritto una sensazione "a pelle" e le domande che mi ha suscitato, tutto qui.
@Mammasidiventa: sì, mi ricordo anche che la Conchita ha perso la pazienda, ad un certo punto, ma non volevo far diventare questo post un j'accuse a belpietro, del quale francamente non me ne frega niente (bravissimo giornalista, peraltro)
@Supermambanana: grazie per i link, il primo me lo ricordavo (con quella sensazione di claustrofobia di questa scena in mezzo ai palazzoni della periferia, tremendo), il secondo è bellissimo! D'altronde, da Cavour in poi...

lorenza ha detto...

@Mammasidiventa: ma poi, il sig. belpietro si comporterebbe così se non sapesse di avere le "spalle coperte", di avere un retroterra culturale e sociale che condivide questo modo di comportarsi? io credo di no.