domenica 27 settembre 2009

Il piacere dell'unicità: la differenza tra figlio n.1 e figlio n.2 (o tra figlio n.1 e tutti gli altri)


Questa sera, il piccolo è a San Siro. A vedere il Milan insieme alla sua maestra e a (pochi) altri volenterosi ultras settenni. L'ingegnere non è stato scelto dalla maestra come padre (ultras) accompagnatore, ed è rimasto a casa a rosicare.

Uscito il piccoletto come se dovesse partire per il militare, la piccoletta, dopo dieci minuti, ha iniziato a chiedere dove fosse il fratello. Poi ha iniziato a rompere, voleva qualcuno con cui giocare. Poi si è infilata il ciuccio in bocca e ha iniziato a lagnare, poi abbiamo acceso la TV per vedere la partita ed è stata l'apoteosi di "voglio vedere mio fratelloooooooo". Chiaramente, non è stata accontentata.

Finché, ad un certo punto, si è placata e si è accoccolata in mezzo, tra me e l'ingegnere. Gustandosi finalmente cinque minuti da figlia unica.

Suo fratello è esattamente il contrario: quando sa che non ha l'amata ed odiata sorella tra i piedi, gode del suo ritorno all'unicità. Ultimamente, la sera, appena capisce che la sorella si è addormentata, sgattaiola giù dal letto e arriva in cucina a chiedere il dolce e godersi cinque minuti da figlio unico.

Non so se essere figli primi sia più facile o più difficle, di certo rimane questa sensazione da "paradiso perduto", quando tutti gli sguardi e tutte le attenzioni erano per te, e il piacere di tornare, anche solo per pochi minuti, unici. E anche da mamma, devo dire, gustarsi i propri figli nella loro unitarietà, cosa rara e preziosa da queste parti, è davvero bello.

4 commenti:

Lanterna ha detto...

Anche Amelia è così: i rari momenti da figlia unica se li gode, ed è ben contenta di andare dai nonni da sola. Però Ettore, passato il momento di tristezza per la dipartita della sorella, ha momenti di iperattività in cui sembra scoprire la gioia di essere figlio unico, lui che non lo è mai stato. Però poi, quando si rivedono dopo magari un giorno "da soli", sono contentissimi e giocano più contenti di prima. Per 10 minuti, almeno ;-)

Barbara ha detto...

è uno dei miei crucci del momento, gestire al meglio entrambe le cucciole senza far mancare l'attenzione univoca ad entrambe...la grande si sente ogni tanto "trascurata" , me lo dice e ne parliamo...non è semplice...a volte servirebbe davvero uno sdoppiatore o una fotocopiatrice di mamma...

lorenza ha detto...

@Lanterna: già, poi l'idillio dura sempre troppo poco...
@Barbara: è vero, però mi sento di dirti anche che forse non vale la pena cadere nei ricatti... anche il mio grande ci prova, ogni tanto, e dopo esserci caduta come una polla me ne accorgo!

valewanda ha detto...

concordo, Mattia fa il nipote unico tutti venerdì dalla nonna e se la spassa.... appena riusciamo, cerchiamo di godercelo anche noi da solo...