venerdì 15 ottobre 2010

Appunti sparsi, quasi un diario


Muoversi a Milano in macchina: c'è da diventare pazzi.
Ecco spiegato perché il mondo è pieno di pazzi.

Arriva il teleriscaldamento.
Peccato che ci siano già anche i lavori per il parcheggio sotterraneo, quelli per le strisce blu, per il trasloco del quarto piano.
Non ci facciamo mancare mai niente.

Camminando per strada, mi sono accorta di essere diventata il target di riferimento dei sessantenni.
Il che implica che l'Ing. va in giro a guardare le ventenni.
Per fortuna in questo periodo è con le stampelle, immobilizzato e a casa.

Ho capito cosa manca davvero alle donne per far carriera: il narcisismo. 
Infatti Narciso era un uomo, se ci pensate bene.
Ma su questa cosa sarà necessario tornare con calma.

Insomma, anche questa settimana non è passata invano.

4 commenti:

MAQ ha detto...

nessuna settimana passa invano!
solo che alcune ci passano sopra a rullo compressore.

noi continuiamo ad andare in bicicletta, con qualche concessione in più all'auto, ora che ce l'abbiamo nuova e può circolare sempre. certo, però, mi sorprendo spesso a pensare "non vedo l'ora di mollarla e uscire dall'ingorgo perenne".
ciao ciao :-)

M di MS ha detto...

Questo post mi ha fatto veramente ridere!

Mammamsterdam ha detto...

E allora godiamoci il weekend

lorenza ha detto...

@Maq: quanto hai ragione!! Più vado in macchina e più penso a quanto questa città sarebbe molto più vivibile, se finalmente qualcuno si decidesse a ribaltarne la viabilità e a creare piste ciclabili sicure, in cui poter andare anche con i bambini. Quanti anni ci metteremo per ritornare alla bicicletta?!?

@M di MS: :)

@Mammamsterdam: a Milano succede così, ultimamente: sole e cielo azzurro tutta la settimana o quasi, pioggia e grigio il weekend. Mah!