mercoledì 19 maggio 2010

Una nonna, e sua nipote


Le nonne sono esseri angelici: compaiono nei momenti di bisogno, lievi e silenziose, ad accudire i nipoti e a portare loro conforto. A prenderli per mano, amorevolmente, all'uscita da scuola, accompagnandoli a casa lungo il viale alberato, con il sole dorato che splende alle loro spalle.

Le nipotine sono essere dolci, amano coccolare i propri nonni, cosa che ormai non fanno più i figli ingrati e spesso litigiosi, a torto, con i loro cari. Le nipotine hanno lunghe chiome dorate, con gli occhioni e la boccuccia, il naso a patata e i codini, vestite sempre come la nonna avrebbe desiderato vestire la propria figlia, senza mai riuscirci.

La Grande Nonna arriva a scuola per lo più in affanno, maledicendo quella svitata di sua figlia che si ostina a voler lavorare, dopo aver messo al mondo le povere creature. Ritira la piccoletta e si avvia a ritirare anche l'amato nipote, alla scuola elementare. Succede però che, nel cortile della scuola del fratello, piccoletta inizi a piangere e strillare in modo inconsulto, per motivi del tutto ignoti alla povera, malcapitata, Grande Nonna.

Una volta raggiunta faticosamente la via di casa a bordo della macchina da 15 posti che la Grande Nonna si ostina a guidare, noncurante dei divieti e del fatto di costituire un pericolo pubblico nel traffico cittadino, piccoletta si placa e le due riacquistano per un momento la loro parvenza angelica, entrambe soddisfatte della pace raggiunta.

Pace provvisoria, perché la piccoletta, una volta accomodata sul divano, mentre guarda la TV, scoppia in un pianto inconsulto condito da abbondanti strilli, a causa del terribile fratello, che ha sfilato da sotto il di lei naso una fetta biscottata con Nutella.

La Grande Nonna, nota per essere quella presenza angelica di cui dicevamo, guarda allora la piccoletta dritta negli occhi e, fra uno strillo e l'altro, la consola con le incommensurabili parole:

"Piccoletta, tu hai dei problemi".

12 commenti:

My ha detto...

:-D

my
(che sta facendo il conto alla rovescia dei giorni che mancano all'inserimento al nido di Irene e quindi alla piena autonomia di gestione. Quando sarò nonni free sarò liberaaaaaaaaaaaa)

rocciajubba ha detto...

Ehhhhhhhhhhhhh! I nonni son gran cose...ma che sfrangimento di pelotas!
(ah...lo diciamo a My che dei nonni non si libererà così facilmente che i pupi si ammalano...le scuole chiudono ma l'ufficio no...ecc..ecc...?)

Alem ha detto...

dai.. però "tu hai dei problemi".. è geniale!!! :):)

lorenza ha detto...

@My e Rocciajubba: i vostri commenti mi hanno portato a riflettere su un tema che molto spesso non viene affrontato, ossia la triangolazione tra nonni-genitori e nipoti. Indubbiamente i nonni sono una grande risorsa, economica prima di tutto, e un grande aiuto di cui tutti i genitori si rendono conto. E' vero, però, che scattano dinamiche strane, che devono essere gestite... Mi sembra uno spunto interessante! Ne farò tesoro!!

lorenza ha detto...

@Alem: :) sì, anch'io l'ho trovata un'uscita geniale, ho riso per mezz'ora filata!

mammadifretta ha detto...

la mia papazzana appena sta un po dai nonni (ci dividono 200 km ) diventa ingestibile...distrugge loro la casa e loro rimangono impassibili...il problema che poi vuole distruggere la mia..e..io sono in affitto!!!!

chiara ha detto...

Uno il rapporto con i nonni io nel mio cuore non lo vivo in modo così sereno, forse perchè non sono i miei genitori ?
Secondo i miei bimbi soffrono molto di quello che è capitato alla tua piccolina, il pediatra li ha chiamati spasmi affettivi...e non dico altro!
Fra sensi di colpa e rabbia dove andrò a finire?

My ha detto...

@rocciajubba: ti tranquillizzo, sono pienamente cosciente delle malattie (meno delle scuole chiuse in quanto private e pagate care e salate) ma credimi che non c'è paragone con l'avere i nonni IN CASA tutti i giorni per tutto il giorno in merito ad AUTONOMIA di gestione.

lorenza: sì, io sono un caso lampante. Passo le giornate a sentirmi dire quanto sono fortunata, ma io non ne posso più e pur essendo così tanto fortunata entrambi i miei figli sono andati/andranno al nido e ho pure chiesto il part time per i prossimi due anni. E non ne faccio una questione di come loro si comportano con i bambini (sono comunque nonni e non inficiano la mia autorità) ma proprio del fatto di dover sempre spiegare, raccontare, render conto. Arrivo alle 17 e mia madre inizia: Ti aiuto per la cena? ti aiuto con la piccola così stai con il grande? ti aiuto con il grande così stai con la piccola? ti stiro qualcosa?

NO, MAMMA, VAI A CASA!

:-P

lorenza ha detto...

@chiara: non avevo mai sentito parlare di spasmi affettivi, ma sicuramente approfondirò il tema (domanda: ma il tuo pediatra è uno psicoterapeuta?). Chiara, perché sensi di colpa e rabbia? I sensi di colpa credo siano inevitabili, ma sono da combattere a spada tratta, non (solo) per te ma (anche e soprattutto) per i tuoi bimbi!
@My: approfondiremo il discorso, assolutamente

valewanda ha detto...

questo per me è il tema centrale, anche se vanno al nido all'asilo, anche se lavoro part time, ho bisogno dei nonni il pomeriggio perché stare con tutti e tre, soprattuto d'estate al parco, significa rischiare che finiscano sotto l'altalena, in un incrocio, ecc.... ma SOGNO, dico SOGNO, l'indipendenza, che ho stimato in due anni... sperem!

Anonimo ha detto...

Ciao, credo che potrebbe interessarti

http://www.facebook.com/profile.php#!/group.php?gid=110128849031922

Simo ha detto...

...per chi ha la fortuna di avere i nonni...
E quando non ci sono, per scelta o per lontananza geografica, è dura! Garantisco che è durissima!!!