martedì 1 dicembre 2009

Pot-pourri novembrino: di Giuliette, Abbracci spezzati e matrimoni (in crisi, ma anche no)


NON LEGGETE QUESTO POST se volete andare a vedere l'ultimo film di Almodòvar, sennò poi ve la prendete con me, e avete pure ragione.

Il fatto gli è che Novembre è il mese in cui la notte, il freddo e i ritmi mentali più lenti prendono il sopravvento. E sta alla fine dell'anno, che è un periodo in cui ti viene, bene o male, da fare i bilanci, e non solo perché ti tocca pagare le tasse. Ma si sa che quando ti metti a fare i bilanci, i bilanci sono sempre in negativo, per lo più.

Il fatto gli è che Novembre è il mese della semina. Rimasi stupefatta, quando la mia ginceologa mi disse che è uno dei mesi più fertili in assoluto, per le donne - e infatti un sacco di bambini nascono ad agosto, o giù di lì. Pensai a quanto l'uomo vive di ritmi profondi e ancestrali, in queste città un po' deliranti. Non ho seminato bimbi, ma molti pensieri, e numerosi stati d'animo. Nuove chiarezze, ripensamenti, poche soluzioni e persone che non ci sono più nella mia vita e che di notte fanno capolino nei miei sogni (stanotte però erano tutti incazzati con me, caspita).

Il fatto gli è che vai a vedere Almodòvar. Gli abbracci spezzati è un bel film d'amore, un po' banale forse, ma ti rendi conto che nel nostro immaginario collettivo il grande amore, da Shakespeare in poi, è l'amore che non hai mai vissuto: è la storia che non è mai iniziata, o che è finita sul più bello. Ma questo NON è il grande amore: il grande amore è quello che passa sopra la solitudine, la noia, i giorni, le pentole che gli avresti volentieri tirato in testa, la voglia di scappare eppure rimanere, il non capirsi, il mollare la spugna e poi riprovarci, se non altro perché sei responsabile di qualcosa nei confronti dei tuoi figli. C'è un bel libro nella mia libreria, che non ho ancora letto, si intitola Se Giulietta e Romeo fossero invecchiati insieme: sai che palle, se fossero invecchiati insieme, non è che ci si può fare un film. Epperò torni a casa dal cinema con un grande senso di gratitudine per l'Ing., per aver saputo esserci, e per questa storia che è il matrimonio, che non si sa mai come va a finire, però è terribilmente vera, e bella.

Il fatto gli è, infine, che vai ad una festa con amici senza prole, e ti accorgi di non essere affatto guarita: hai avuto l'ennesima ricaduta nella tua Sindrome da Peter Pan. E quindi l'Ing. deve trascinarti via per i capelli, perché tu faresti tranquillamente le 4 del mattino. E allora tutta quella gratitudine, per un po' te la dimentichi.

Dicembre inizia, e sarà mese di ponti, salti mortali, regali, Jingle, feste di compleanno per il piccolo, feste a scuola, chilometriche vacanze di Natale, luci e nessuna cupezza novembrina.

9 commenti:

Maggie ha detto...

...non guariremo mai dall'ideale dell'amore romantico. Quello che ci vendono fuori. Quello che "non hai mai vissuto" o forse solo per poco tempo. EPPPERFORTUNA!!!
la cosa bella del matrimonio è la consapevolezza e la decisione quotidiana di essere testimoni e custodi della vita dell'altro.testimoni, spettatori e protagonisti di questo film che si decide di girare assieme. Questo significa in ogni occasione (piccolo particolare che si dimentica sovente!). Grazie per questo post.
P.S. guardati "Fireproof": una ventata di verità sul matrimonio e le crisi di coppia!
P.S.2 A novembre siamo più fertili??sarà vero?? io confermo la teoria: la nostra piccina è di agosto e non abbiamo avuto nessun problema ad averla, si è catapultata immediatamente:)!

M di MS ha detto...

E' due giorni che devo fare il post sul documentario di Valentino. Tra un po' arrivo. Ah, e voglio mettere anch'io il tuo banner genitori antismog, te lo copio;)

lorenza ha detto...

@Maggie: sì, per fortuna (forse). Grazie a te. Mah, non so: questo è quello che dice la mia ginecologa, un po' maga e un po' dottore...
@M di Ms:... Garavani? Copia e diffondi, ma soprattutto firmate!!!

Lanterna ha detto...

Saranno pensieri tipici novembrini, ma ho avuto le stesse riflessioni senza (purtroppo) passare da Almodovar.
Mi sembra così eroico che Luca ci sia sempre, anche quando sembra che non ci sia. Mi sembra bellissimo un amore che non sbiadisce di fronte ai risvegli cisposi, ai chili in più, alla pesantezza del vivere insieme.
Mi pare ben più romantico degli amori adolescenziali tipo Twilight: che merito c'è nell'amare uno che resterà sempre giovane e bello, non prenderà mai un'influenza intestinale e non mi vedrà mai incinta perché i vampiri (tranne quello serbo) sono sterili?

Silvietta. ha detto...

il fatto gli è che questo post è proprio carino:
condivido moltissimo la riflessione sull'amore (che mi fu insegnata quando avevo 20 anni e mai più scordata!) ma soprattutto la sindrome di peter pan :-D - poveri mariti !!!

e poi forse mi hai dato una nuova chiave (la semina) con cui comprendere certi pensieri mentali di questo mese.... (adesso basta compreso :-) )
grazie e ...a presto
silvietta

lorenza ha detto...

@Lanterna: grazie per questo bel commento, è vero quello che dici sul romanticismo... Ma vuoi mettere, con un vampiro nel letto non devi stare a pensare alla contraccezione!! :-D Dopo aver scritto il post pensavo tra l'altro che questa lettura iper-romantica di Romeo e Giulietta potrebbe essere del tutto novecentesca, mi piacerebbe fare una ricerca filologico-letteraria per capire quale visione del mondo avesse Shakespeare quando scriveva... Probabilmente nella sensibilità di allora era proprio il contrario, in senso più "pedagogico": vedi cosa succede a farsi travolgere dalla passione contravvenendo alle regole sociali? Il sistema comunque vince, l'ineluttabilità del destino umano... O qualcosa del genere, non so. AAA esperto di letteratura inglese cercasi!!
@Silvietta: grazie a te, adesso basta e adesso si ricomincia compreso! devo dire che novembre è stato sempre un mese senza senso, per me, fino a quando non ho scoperto o questa cosa della semina...

valewanda ha detto...

per me il novembre rimane così, sospeso, rifletterò su questo post... sarà che un periodo nero è nero e basta, e novembre è l'emblema, mi è sempre sembrato un mese a metà, con il compleanno già passato e il Natale ancora da venire...

MAMMOLINA ha detto...

Pfiuhhh! Ti scrivo che è già Dicembre, ci sono già le lucine e c'è pure il sole oggi! Del cupo novembre solo l'ombra!

acasadiclara ha detto...

è passato, è passato novembre. in sospeso tra il ricordo delle vacanze e il natale alle porte. è il mese del mio compleanno ed è un non luogo come nessun altro.
è passato, hanno acceso le luminarie di natale. anche per quest'anno.
ciao