venerdì 2 settembre 2011

Come decidere di prendere un cane in cinque semplici mosse

Uno
Sapete di dover imbiancare la stanza dei bambini, avete scorto un'orrenda striscia di muffa nell'angolo del muro perimetrale. Essendo un'imbiancatura sostanziale e non formale, sapete che dovete svuotare la stanza.

Due
Andate lunghi sull'imbiancatura e finite per farla il 28 luglio, o giù di lì. Una settimana prima della partenza per le vacanze.

Tre
Riempite il salone di scatoloni e vi accorgete che i libri e i giochi dei vostri figli riempiono COMPLETAMENTE la stanza più grande della vostra casa. Non ci potete credere.

Quattro
Ci impiegate quattro-giorni-quattro a risistemare la stanza dei vostri figli, nella prima settimana di caldo tropicale del Milanistan. Avete (letteralmente) la nausea da giocattoli.

Cinque
Vi sedete esauste sulla sedia e un pensiero vi balena per la testa: "Tra 20 giorni mia figlia compie gli anni". Visualizzate torme di parenti che si presentano alla porta con larghi sorrisi e con scatole giganti di giocattoli. Vi chiedete: "Ma mia figlia cosa vuole per regalo? Cosa desidera veramente?"

Risposta: un cane.
E poi.
"Se', ti manca solo il cane" (amici, vicini e conoscenti vari, modulati in forme più o meno aggraziate)
"Ma hai idea di quanto costa? Ma sei sicura di potertelo permettere?" (Grande Nonna, ovviamente)
"Tutte le coppie che hanno un cane finiscono per separarsi" (Il Suocero)
"E i weekend?" (l'Ing.)

Sarei ipocrita se dicessi che l'ho fatto solo per mia figlia. Lo faccio perché lei lo desidera, perché un po' lo desidero anche io, ma anche perché penso (ne sono convinta, lo so) che  avere un animale domestico sia una gran cosa per i bambini (oddio, si cresce bene anche senza, eh). Un gatto poteva bastare? Abbiamo constatato che i gatti sono più pericolosi per la sussistenza del nostro maggiore bene domestico e investimento degli ultimi quattro anni: la collezione di Lego di mio figlio, abbondantemente foraggiata dal di lui padre, nonché mio marito. E quindi.

La cosa che mi ha fatto più pensare è che, più tutti mi dicevano che era una solenne pazzia, più io dovevo fare la faccia di quella convinta - che ormai a Piccoletta era stato promesso, e quindi - mentre dentro i dubbi che ho cullato per tutti questi anni tornavano a farla da padrone.

L'Ing. ha anche tentato di barattare il cane con un Nintento iDS 3D full optional ROSA. Piccoletta ha avuto un momento di tentennamento. Ma poi, niente da fare.

E quindi siamo entrati nel giro delle associazioni che danno i cani in adozione. Abbiamo contattato Marisa che ci ha fatto arrivare fino a qui.


Ok, sparate(mi). Sappiate che in quattro giorni ho consumato mezzo barattolo di Lysoform, ma in questo momento Piccoletta gli sta preparando il pranzo: sta pesando la carne. Non ha pianto neanche la prima notte, ma dobbiamo aggiustare la relazione con i bimbi. Costringerà l'Ing. a non considerare il pavimento la dependance del comodino, e i bimbi a mettere a posto i giochi (abbiamo già estratto un pesciolino e una spazzola di Barbie dalla fauci canine).

Il Piccolo Ing., che aveva già stilato un prezzario (35 € se mi morde, il valore del Lego con gli interessi se me lo rompe, 15 € se mi ringhia, e via di questo passo), finora è rimasto a secco.

Mi fa pensare alle cose della vita: non c'è mai qualcosa che va tutto bene, o tutto male. Ma bando alle ciance, vado a raccogliere la cacca.

10 commenti:

Silvietta ha detto...

che coraggiosa!
ma la tua capacità di analisi e di affrontare tutto questo è veramente stupenda!
in bocca al lupo per l'avventura!
s.

Lanterna ha detto...

Vedrai che alla fine ne sarà valsa mille volte la pena: io ho avuto un cane dagli 8 anni e per me è stata come una sorella, per mia madre una seconda figlia.
Il periodo più brutto è il primo, quando è cucciolo, deve ancora imparare dove fare i suoi bisogni e rosicchia un po' di tutto (il mio cane rosicchiava i miei Mazinga!). Ma mettila così: ti aiuta a fare ordine e a smaltire i giochi ;-)

lorenza ha detto...

@Silvietta: crepi il lupo! (anche se non sono sicura sia la cosa migliore da dire in questo momento)... Grazie per l'incoraggiamento!

@Lanterna: anche io ho sempre avuto cani, ma con un giardino grande dove scorrazzavano tutto il tempo... Mi aiuterà sicuramente ed è un cane buonissimo, ma non sarà mai come un figlio! Su questa cosa proprio non cedo!! :)

valewanda ha detto...

io te lo dico, "ci manca solo il cane...". Donna coraggiosa, brindo a te, io non lo prenderei nemmeno con un pentolone di olio bollente sulla testa. Ben tornata, ci si vede presto?

lorenza ha detto...

:) l'idea del pentolone bollente sulla testa rende bene!! Ci vediamo presto sì!

mogliemammadonna ha detto...

Anche ai miei bimbi, papà compreso, piacerebbe tanto avere un cane ma io tengo duro.
Non abbiamo giardino e in casa pulisco solo io, per cui DECIDO IO.
Mica per niente ma abbiamo anche il divano nuovo, e fino a quando potrò continuare a definirlo tale, un cucciolo che non sia umano in casa non entra (ho già addomesticato i miei piccoli a togliersi le scarpe, usare un "copridivano" quando ci vanno sopra, a mangiare rigorosamente in cucina...).
Anzi, un terzo figlio... quasi quasi potrebbe essere la soluzione giusta: coccole e cacca a volonta, proprio come un cane!

lorenza ha detto...

Un cane:
1. non lo partorisci
2. non lo allatti
3. lo lasci in casa da solo a partire dai 3 mesi
4. non fa storie se non gli piace quello che gli prepari/non chiede solo pasta al pesto
5. non hai a che fare con sensi di colpa, domande esistenziali, e via dicendo.

Anche noi abbiamo appena cambiato il divano: dopo lunghe ricerche, abbiamo optato per un divano IKEA. All'inizio mi sentivo molto frustrata da questa scelta low-cost, poi come sempre in queste cose ho capito che il trade-off tra scelte low-cost e vivibilità della casa senza menate non ha prezzo, almeno per me, e questo ben prima che mi sfiorasse l'idea di prendere un cane. Ma mi rendo conto che è un'opzione del tutto personale (come tra chi sceglie di comprarsi una borsa da 2.000 € e chi di andare a fare un viaggio :).

Comunque attenta ai colpi bassi di marito (conosco mariti che ne hanno fatti, complici i figli) ;)!

Mammamsterdam ha detto...

Io sto ancora attaccata ai ragionamenti, al gatto 3 su 4 sono o potrebero essere allergici (il gatto, avendo due giardini, bastava mettere uno sportellino ed eravamo taaaaaanto comodi, mannaggiallallergie) e aspetto che i figli siano abbastanza grandi da mettere le scarpe in scarpiera e la giacca in ciacchiera senza dirglielo quele 10000 volte a settimana e che possano portarlo a spasso loro almeno 2 volte al giorno. Poi lo prendo, anch' io un canone e possibilmente senza delicatezze varie (e quello che ha la pelle delicata, e il cocker che mangia la qualunque e l' husky che non ti dà retta neanche a morire, io voglio un pastore abruzzese, che sia chiaro, ma penso finiremo anche noi all' asilo).

Però per adesso tengo duro e ho preso dei pesci, che sono piccoli, non puzzano, non fanno rumore, non spargono peli, non rovinano il divano.

lorenza ha detto...

@mammasterdam: quiggiù l'arrivo del cane è stato il modo più efficace perché tutti quanti si ricordassero di sistemare sandali e ciabatte, per il resto hai ragione su tutta la linea. Noi siamo in un momento di sconforto, dettato anche dalla stanchezza di un caldo eccezionale e da una partenza in sesta, e vediamo cosa succederà.

Lavinia ha detto...

La verità è che le spazzole di barbie sono infingarde, si infilano ovunque. :D
Coraggio!
Lavinia