venerdì 12 settembre 2008

TGIF (Una settimana di ordinaria follia)


Devastata dal mal di denti, dilaniata dal mal di stomaco, mi avvio verso il weekend.
Settimana di certo non epica, ma sicuramente storica.

Il piccolo ingegnere ha iniziato la scuola elementare
La petite ha iniziato la scuola materna
Mi sono incazzata con l’ingegnere
Ho mandato un CV per un lavoro che era assolutamente mio, e non mi hanno chiamato neanche per fare un colloquio
Mi sono fatta passare l’incazzatura con l’ingegnere
Ho affrontato la pediatra, dimenticandomi come al solito di farmi fare la ricetta della cura omeopatica che sto infliggendo ai nani, spendendo l’iradiddio e sperando che si ammalino un po’ meno
Ho assistito a scenette da teatro di De Filippo, o di Pirandello
I muratori dell’appartamento di fianco, dopo due mesi di trapano e martello, hanno infine trovato la via: lunedì pomeriggio hanno sfondato il muro in soggiorno
Dovrò prima o poi mettermi sul serio a lavorare per le pie donne (elaborare dei conteggi plausibili da un database nel quale i numeri sono stati inseriti per lo più a casaccio, da una serie diversa di signore dedite alla buona causa di un consultorio)
Ho preso un dépliant per fare una pulizia del viso: 70,00 €
Ho deciso che, quando mi passerà il mal di stomaco, prenderò degli integratori per i capelli, nella speranza di non rimanere del tutto calva nel frattempo.

Insomma, sono un fiorellino e posso tranquillamente affrontare il bilancio della settimana.

Bilancio della settimana:
Numero di volte in cui mi sono posta domande esistenziali alle quali non c’è risposta: 200
Tempo passato ad invidiare tutte le donne che hanno un lavoro full-time, tre figli, un marito superfigo, una vita sociale brillante e 150 amici su Facebook: 10 ore
Tempo passato ad autocommiserarmi: 5 ore
Tempo passato a pensare che l’autocommiserazione non è in alcun modo utile: 5 minuti

Previsioni per il weekend:
Venerdì sera: cena con l'amica in carriera dell’ingegnere. Giusto per tirarmi su.
Sabato: acquisto di un paio di forbicine punta tonda, iscrizione in piscina dei nani, acquisto di un paio di scarpe da tennis con lo strappo per il piccolo ing., acquisto di un seggiolino da bici per la petite, primo approccio alla questione: quanto costa una cameretta per i nani?
L’ingegnere dirà, come al solito, che non si può pretendere di fare tutto. Sarebbe meglio portarsi avanti già da questo pomeriggio.
Domenica: tentativo di recupero del non-lavorato settimanale, cena con la Grande Mamma e i Grandi Fratelli (non ancora confermata).

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